Descrizione generale
19/04/2009
Sperando di fare cosa gradita a chi cerca informazioni sul solare termico a integrazione
riscaldamento, descrivo il mio impianto a sedici mesi dall'installazione, con i dati di effettiva
produzione di calore, consumo di gas metano e i conseguenti risparmi.
Preciso che non ho interessi commerciali visto che per lavoro faccio tutt'altro ma sono animato da
interesse a diffondere i dati, veri e verificabili di normali impianti commerciali.
SE non hai tempo per leggere tutto.
PRIMA DEL SOLARE E PRECEDENTE CALDAIA: oltre 1.600 mc di gas/anno;
dopo, a regolazioni avvenute: circa 1.000 mc/anno
Risparmio: oltre 500 €/anno, pareggio ai prezzi attuali in circa 11/12 anni
e migliore comfort in casa da settembre a novembre e da marzo a maggio (anche a 22 gradi, gratis).
Parti costituenti l'impianto:
– abitazione monofamiliare di 166 mq commerciali su un unico piano, zona climatica E, Pordenone, anno di costruzione 2001
– riscaldamento a pavimento, + portasalviette a bassa temperatura nei bagni, discreto livello di isolamento;
– nessun ombreggiamento dell'abitazione;
– Accumulo 500 litri Rotex con caldaia integrata GSU 520, 5 pannelli piani V26 da 11,5 mq netti, gruppo pompa rps3, installazione a tetto su falda inclinata tilt 26°; orientamento -20E (20° a est), lievemente rialzato rispetto al piano di copertura.
I valori misurati sono rilevati da:
– per i KWh prodotti, flussometro e software gruppo pompa originali;
– consumo di gas metano da contatore gas di Enipower
– temperature da termostati ambiente e termometri digitali.
– non è stato misurato il consumo elettrico del gruppo pompe ma i consumi elettrici sono rimasti pressoché invariati rispetto all'anno precedente senza solare
– Lavastoviglie collegata all'ACS solo a fine Febbraio 2009; lavatrice collegata a metà febbraio 2009 a valvola a tre vie manuale fredda-calda, dopo circa 14 mesi dalla messa in funzione d'impianto.
Installazione e primo funzionamento: 29 novembre 2007; 3 giorni di test.
Regolazioni sperimentate successivamente a periodi di 10-20 giorni
LIMITE e SOLUZIONI DI QUESTA TIPOLOGIA:
1. la caldaia inserita nell'accumulo, anche se separata da un setto isolante, limita la temperatura
verso il basso dell'accumulo e fa rendere meno il solare;
SOLUZIONE 1: acquistare una caldaia separata e collegarli in serie (vedere la
configurazione detta in scarico spiegata nel sito);
SOLUZIONE 2 (quella da me scelta, non ho spazio nella nicchia per due elementi separati): diminuendo
la temperatura del riscaldamento pavimento da 40 a 37°, la resa è aumentata passando da circa 4 kwh
a circa 7 kwh (dicembre 2007); diminuendo da 37 a 34°, la resa è ulteriormente aumentata a
11 kwh (con lieve maggior soleggiamento)
L'ulteriore diminuzione della temperatura riscaldamento a 30° (febbraio 2009) consente un ulteriore piccolo miglioramento della resa solare ma:
- richiede il funzionamento del riscaldamento 24 ore su 24
- la temperatura di rientro in caldaia scende ai 20 gradi e diminuisce la sensazione di benessere in casa
. nelle belle giornate, la regolazione climatica spegne la caldaia nelle ore centrali anche se la temperatura esterna è di 10-15 gradi, vanificando la resa solare nelle ore più produttive.
Qualunque delle due soluzioni si adotti, è opportuno l'installazione del blocco bruciatore per spegnere il bruciatore a gas mantenendo le pompe accese al raggiungimento di potenza istantanea o temperatura in zona caldaia (impostabili facilmente nel software della pompa). Si veda più sotto la proposta più articolata di quella quella consigliata da Rotex.
2. il sistema Rotex è un sistema a produzione prevalente di ACS, pertanto lo scambiatore
solare ad integrazione riscaldamento è piccolo e questo riduce lo scambio verso il riscaldamento
della casa (minor trasferimento di calore, ACS più calda ma se non utilizzata, l'indomani il
solare partirà da una temperatura maggiore e sarà, quindi, meno performante.
SOLUZIONE VERIFICATA: se non serve l'ACS (es, alle 8 quando si esce di casa), nella mezza stagione
con tempo soleggiato, mettere la valvola deviatrice in manuale e inserire il blocco
bruciatore; il riscaldamento funzionerà con il solo solare, a 5-7 gradi in meno della
temperatura dell'accumulo. Nel periodo dicembre.gennaio, tale modifica NON è opportuna perché il solare offre un contributo munimo non è opportuno che la caldaia rimanga spenta per così tante ore.
SOLUZIONE da VERIFICARE: in fase di montaggio, installare una valvola a tre vie sulla linea di ritorno del solare per poter scegliere se preferire la priorità ACS (rientro sul lato dell'accumulo come da istruzioni Rotex) o riscaldamento (rientro al centro dell'accumulo, nella camera della caldaia). Pur proposta a diversi installatori -venditori - "esperti", questa proposta non ha ottenuto risposta eppure a me sembra essere fortissimamente logica.
Nei dati postati, la configurazione, per ora ottimale, è stata raggiunta a ottobre 2008.
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