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La resa in termini di produttività varia in base alla temperatura, agli apporti idrici e di fertilizzazione ed al sesto di impianto, e va dalle 50 alle 100 tonnellate per ettaro annuali di sostanza secca.
I test condotti negli anni (in asciutta e senza concimazioni) hanno dimostrato la validità di questa affermazione nel clima mediterraneo.
La capacità energetica si attesta intorno ai 7000 BTU/Lbs oppure 16282 KJ/Kg (dato in via di verifica di laboratorio anche per determinare le sostanze rilasciate e le ceneri) che assomma alla metà circa, del potere calorifico del carbone.
Il sesto di impianto intensivo può essere spinto fino a sistemare siepi distanti 50 cm con una densità sulla fila di 3.3-5 piante per metro lineare ottenendo così un totale compreso tra le 66,000 e le 100,000 piante per ettaro ottenendo rese comprese tra le 80 e le 120 tonnellate/ettaro di biomassa fresca per un totale lineare di 20Km equivalenti.
Per essiccare la biomassa, è sufficiente lasciarla a terra tre o quattro giorni, ma in un impianto intensivo non c'è lo spazio per operare in questo senso, la biomassa deve essere raccolta, contestualmente trinciata (falcia caricatrice) e trasferita su mezzi che la riportino in un sito adatto all'essiccazione.
I costi connessi ai mezzi, alle strutture e allo spazio di stoccaggio ed alla manodopera necessari per operare in questo senso, possono essere facilmente bypassati operando scelte diverse: qualora le siepi fossero disposte in spazi diversi, non necessariamente legati alla proprietà dell'impianto di trasformazione, ma diffuse in comprensori dove operano funzioni diverse, legate alla lotta alla desertificazione ed alla sostenibilità degli ambienti agricoli, si perseguirebbe un molteplice beneficio con una sola scelta politica, incentivando la piantumazione e legando i fornitori con vincoli di conferimento di semilavorato già imballato e pronto alla trasformazione. In questo modo vi sarebbe la sola necessità di stoccare rotoballe in attesa di trasformazione ed utilizzare il calore di risulta della trasformazione stessa per finalizzare l'essiccazione del prodotto che di li a poco verrà trasformato. I risparmi sono evidenti.
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